(A)UX Design

artificial eyes

Design a misura di bot, spider, algoritmi, robot ed intelligenza artificiale.

Il design delle interfacce digitale si è sempre preoccupato giustamente di quelle che sono le esigenze degli utenti e quindi di ottimizzare il loro flusso esperienziale rispetto alle medesime (UX ovvero User eXperience). Quello che bisogna prendere coscienza è che siamo da anni circondati da spider e bot e che l’intelligenza artificiale (AI) ora sta accelerando la sua capacità di interazione e presenza nella nostra sfera digitale e che quindi bisogna continuare a preoccuparsi di ottimizzare un certo tipo di esperienza che possiamo definire (A)UX ovvero Artificial User Experience ovvero l’esperienza e la capacità di interpretazione di dati ed interfacce da parte di entità artificiali.

E’ oramai venti anni che ci preoccupiamo per motivi di visibilità ed opportunità commerciale di cercare di soddisfare gli algoritmi dei motori di ricerca (SEO – Search Engine Optimization) e per questo si è raffinata nel tempo una tecnica di design dell’informazione che si basa sull’organizzazione e presentazione di:
+ meta dati;
+ collegamenti logici;
+ caratteri strutturali;
+ contenuti.

Le entità artificiali già presenti sulla Rete che chiamiamo comunemente spider ed algoritmi stanno però evolvendo e sia quelle al servizio dei motori di ricerca che quelle al servizio dei social hanno già cominciato ad utilizzare tecniche di pattern recognition per cercare di riconoscere e descrivere efficacemente quanto di visuale viene incontrato sulla Rete: una piccola-grande rivoluzione in quanto acquisiranno sempre più importanza le informazioni visuali così per come sono e sempre meno le loro alternative testuali o descrizioni basate su meta-dati.

Nel frattempo però un’altra ben più grande rivoluzione si sta affermando nella società digitale ma anche in quella reale: l’intelligenza artificiale sta evolvendo rapidissimamente ed in sinergia con l’Internet delle Cose (IOT Internet of Things) e l’oramai ampia diffusione degli assistenti vocali (intelligenti) si prepara ad automatizzare non soltanto l’industria ma anche il commercio e tanti altri settori della società civile: se credete che tutto ciò sia fantascienza riflettete sulla scelta di molti ospedali statunitensi di affidare all’intelligenza artificiale la diagnosi per le cartelle mediche (statisticamente gli algoritmi sbagliano meno dei dottori!?!) oppure riflettete su come funziona il supermercato fisico ma senza (o quasi) personale di Amazon.

Già… senza personale: computer vision, deep learning algorithms, sensor fusion, machine learning, ecc. sono tutte espressioni suggestive tecno-visionarie che comporteranno però un effetto da incubo dal sapore molto ottocentesco ovvero una sottrazione di posti di lavoro incredibile per le nuove generazioni che dovranno necessariamente valorizzare il loro fattore umano e cercare di investirlo  negli unici settori difficilmente attaccabili (per ora) dall’intelligenza artificiale e pur importanti economicamente come quelli dell’industria creativa e culturale.

Nel frattempo per i designer, si renderà necessario prendere coscienza, che utenti artificiali in circolazione in Rete saranno sempre più numerosi e non decideranno solo come ora la visibilità delle nostre pagine Web o profili Social ma magari il diritto a ricevere un finanziamento bancario o la fortuna di essere assunti da qualche parte sulla base di analisi ed interpretazione di dati testuali e multimediali.

Una nuova figura di (A)UX designer è all’orizzonte e per prima cosa dovrà riprendere in mano e rivalorizzare i principi alla base della SEO per poi prendere dimestichezza con le procedure di data e sentiment analysis sempre più alla portata di sistemi di intelligenza artificiale come il sorprendente Watson Analytics: Content is the King si diceva un tempo ma ora il problema è capire come il contenuto viene percepito e valutato dalle entità artificiali…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...