Regole di composizione social

Facebook

Gli !algoritmi non sono solo utilizzati da anni per mediare la visibilità delle nostre informazioni pubblicate sul Web ma anche per organizzare le relazioni oltre che le informazioni sui social network.

Su come funziona l’algoritmo di Google girano oramai da decenni innumerevoli chiave di intepretazione ma è significativo che cominci a circolare della dottrina scientifica (poi divulgata da media di varia fattura) su come le piattaforme social si stiano organizzando tramite algoritmi per organizzare le informazioni ma soprattutto le relazioni fra le identità che le compongono.

Su Twitter si dice che contino una serie di fattori fra cui l’aggiornamento dei tweet e la qualità delle interazioni che abbiamo intaurato con essi (nonché con l’autore dei cinguettii) sul medesimo argomento (ah! l’hashtag-topic…).

Su Facebook è opinione comune che le ultimissime versioni dell’algoritmo (in perenne evoluzione) stiano continuando ad accumulare una serie di fattori decisivi per il posizionamento delle news nel feed arrivando ad una regola decisamente complessa e poco decifrabile che comunque sembra tener conto del grado di affinità con l’argomento e l’autore della news prodotta.

Perché è importante sapere tutto ciò? Non solo per rendere più efficienti le nostre capacità relazionali ma anche per disegnare magari un content planning capace davvero di poter impattare in ambito social…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...