Io posto tu leggi esso possiede

Le regole dei social viste da vicino sono così estreme e paradossali che fanno quasi sorridere…

Tutto-mio tutto-mio è la versione onomatopeica del verso della Civetta, simpatico uccello (rapace) notturno che ci fa compagnia in tante località estive. E dunque sembra di vederli i patron dei social nelle vesti di potenti e moderne cibernetiche civette che ripetono tutto-mio tutto-mio… Questa l’impressione che emerge leggendo le regole di Facebook, analizzate e sintetizzate molto efficacemente da Lsdi (Libertà di Stampa, Diritto all’Informazione) che ci ricorda alcune chicche come “l’utente accetta di utilizzare Facebook a suo rischio e pericolo” oppure “Qualsiasi reclamo, diritto sostanziale o disputa (“reclamo”) tra l’utente e Facebook, derivante dalla presente Dichiarazione o dall’utilizzo di Facebook o ad essa relativo, verrà risolto esclusivamente nel tribunale del distretto federale statunitense della California settentrionale o in un tribunale situato a San Mateo County”.

Al confronto le regole di Twitter, sempre puntualmente evidenziate e commentate da Lsdi, sono decisamente più lineari anche se non mancano passaggi che colpiscano come “potremmo modificare o adattare i tuoi Contenuti nel momento in cui vengono distribuiti, diffusi, pubblicati o trasmessi da noi e i nostri partner e/o effettuare modifiche ai tuoi Contenuti”.

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ebisenzi

Docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma da decenni mi occupo di accessibilità ed usabilità del digitale contribuendo al restyling di Comuni, Musei, Ospedali, Comitati Olimpici ed anche molte aziende private sensibili all'argomento INCLUSIVE DESIGN: garantendo il corretto accesso e fruizione anche al 15% delle persone diversamente abili quali epilettici, non vedenti, ipovedenti e daltonici, dislessici e disprassici, sordi, disabili cognitivi ed autistici; impostando una corretta reperibilità e rappresentazione sui motori di ricerca; controllando una corretta ed efficace condivisione sui social network: trasmettendo dei corretti valori semantici relativamente al diverso bagaglio linguistico e culturale del proprio target di riferimento; predisponendo un appropriato livello di leggibilità dei testi e contenuti prodotti rispetto al proprio target di riferimento; verificando la legittimità dei contenuti ospitati mettendosi al riparo di eventuali copyright strike; verificando una corretta rappresentazione dei propri contenuti digitali su device diversi; predisponendo e mettendo in sicurezza i propri contenuti per una conservazione a lungo termine.

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