Documenti e ricerca dell’informazione fra passato e presente

La Biblioteca cinese di Tianjin Binhai è in qualche modo una sfida moderna alla modernità mentre il progetto dello scorso millennio belga ricorda davvero il meccanismo degli odierni motori di ricerca.

Internet conquista l’attenzione dei lettori? Ecco allora come conquistare l’attenzione dei bibliofili con un’architettura avveniristica, dominata da un orwelliano occhio centrale e con un gioco di ambienti e soprattutto scaffali che lascia davvero a bocca aperta: questa la sfida della Biblioteca di Tianjin Binhai modernissima ed avente come antagonista la modernità del digitale quasi a dimostrare che il piacere della lettura è esperienza fisica e che quindi anche l’ambiente fisico della biblioteca può essere interpretato in maniera, estremamente suggestiva e coinvolgente.

Il progetto belga Mundaneum è invece datato 1913 ma è incredibile, come nei suoi aspetti fondanti di catalogazione e quindi possibilità di ricerca dell’informazione, ricordi molto da vicino il funzionamento dei motori di ricerca: certo non c’erano algoritmi ma impiegati ben preparati a rispondere ai quesiti di ricerca ma la possibilità di informazioni fornite tramite posta, telegrafo o telefono al richiedente non può che ricordare il vantaggio di risposta immediata ora offerto da Google e compagnia bella.

Published by:

ebisenzi

Sono felicemente approdato all'Accademia di Belle Arti di Roma come docente dopo aver 'militato' in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze, eccetera). Come libera professione ho dato supporto SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing) fin dagli anni '90 a numerose agenzie digitali. Soprattutto sono stato fra i primi in Italia ad occuparmi di INCLUSIVE DESIGN avendo teorizzato per primo l'esigenza di uno strumento di helpdesk per l'accessibilità del digitale, ancor prima della normativa AGID (Agenzia per l'Italia Digitale) per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa). Dietro le quinte, sempre per conto terzi, ho contribuito dal 1999 ad oggi al restyling di decine di progetti di comunicazione digitale di rilievo fra i quali il primo portale online distribuzione libri Zivago per Giangiacomo Feltrinelli Editore, l'Ospedale Fondazione Istituto San Raffaele di Cefalù, il sito Web di Olimpiadi Internazionali per NetPeople, il portale del turismo del Comune di Milano, il sito Web del Comune di Firenze (e di altri comuni del circondario fiorentino), il sito Web personale del musicista Stefano Bollani, nonché di numerose agenzie assicurative di rilievo nazionale. Sempre in tema Inclusive Design partecipo a progetti di ricerca e sviluppo anche in ambito europeo quali ad esempio il manuale di sviluppo per produzioni di animazione, video e live digitali XS2Animation.

Categorie media education,memoria digitaleTag , Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...