Fake News in un batter di ciglio

Le fake news si diffondono sempre più eppure non mancano le opportunità tecnologiche ma anche sociali per contrastarle.

Il fantastico raccoglitore di news strategiche, per la nostra quotidianità digitale, che è Zeus News ci ricorda come esistono tante opportunità tecnologiche per contrastare le fake news ed una fra le più recenti è quella di analizzare i battiti di ciglia dei volti che sempre più sono oggetto di pratiche di !deepfake ovvero di sostituzione di volti nei video (pratica di manipolazione oramai alla portata anche dei PC domestici).

Ma se pensate che tutto si possa risolvere con la tecnologia siete fuori strada perché solo con pratiche normative ed attività formative in ambito scolastico – come sta facendo la Finlandia – si riesce a contrastare ma anche ad educare all’analisi critica di fake news come quelle provenienti da agguerrite fonti russe che addirittura arrivavano ad ipotizzare che il governo finlandese rapisse i bambini delle famiglie russe per rivenderli alle coppie gay negli Stati Uniti!?!

Non solo in Nord Europa ma in tutta l’Europa e in tutto il mondo, prima di sfiorare scenari di guerra sempre più probabili, sarebbe opportuno attrezzarsi legislativamente ma soprattutto con pratiche educative rivolte ai giovanissimi per garantire loro un futuro all’insegna della consapevolezza di ciò che li circonda e di pace.

 

Published by:

ebisenzi

Docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma da decenni mi occupo di accessibilità ed usabilità del digitale contribuendo al restyling di Comuni, Musei, Ospedali, Comitati Olimpici ed anche molte aziende private sensibili all'argomento INCLUSIVE DESIGN: garantendo il corretto accesso e fruizione anche al 15% delle persone diversamente abili quali epilettici, non vedenti, ipovedenti e daltonici, dislessici e disprassici, sordi, disabili cognitivi ed autistici; impostando una corretta reperibilità e rappresentazione sui motori di ricerca; controllando una corretta ed efficace condivisione sui social network: trasmettendo dei corretti valori semantici relativamente al diverso bagaglio linguistico e culturale del proprio target di riferimento; predisponendo un appropriato livello di leggibilità dei testi e contenuti prodotti rispetto al proprio target di riferimento; verificando la legittimità dei contenuti ospitati mettendosi al riparo di eventuali copyright strike; verificando una corretta rappresentazione dei propri contenuti digitali su device diversi; predisponendo e mettendo in sicurezza i propri contenuti per una conservazione a lungo termine.

Categorie media educationTag Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...