La mala educacion di Facebook & co.

Irrompe la moneta Libra nello scenario digitale ed è l’ennesima dimostrazione di come super-aggregazioni di poteri economici rappresentino un pericolo per l’intera comunità (non solo digitale).

Si sono rafforzate negli ultimi tempi delle teorie sul funzionamento dei boschi in cui si sottolinea la linea di condotta biologica ed esistenziale delle piante come facenti parte di una comunità-Rete ed al servizio della stessa dove non viene neanche contemplata la supremazia o l’interesse individualista ma prevale la necessità di salvaguardare gli interessi della comunità collettiva.

La Rete delle Reti – Internet – avrebbe dovuto continuare ad ispirarsi a questa metafora-idea comunitaria anche perché il far proliferare super-concentrazioni di interessi economici rischia di portare a degli effetti dirompenti per gli umani: Facebook è forse l’esempio più eclatante di tutto ciò con la sua…

cripto-moneta Libra

L’idea è stata copiata da una start-up finanziata da fondi pubblici europei con tutt’altri obiettivi, il naming è frutto di una concept-idea sbagliata, il logo è clamorosamente clonato da un’azienda di carte di debito ma tutto ciò non ha importanza perché tanta mala educacion viene tollerata a chi ha tanto potere tale da mettere in discussione principi antichi quali la sovranità territoriale e il conseguente controllo delle monete.

Se e come verrà tollerato tutto ciò dalle istituzioni e ci ritroveremo presto felici clienti di una super-banca e valuta transnazionale e tutto ciò per guadagnare qualche lira, pardon libra, in più solo il prossimo futuro saprà confermarcelo o meno: gli scenari digitali sono allertati!

Mi preme solo sottolineare due aspetti  che trovo personalmente sconvolgenti:

  1. qualsiasi studentello alle prime armi sarebbe stato severamente giudicato – in qualsiasi contesto educativo – se avesse ideato una brutta copia del genere a livello di progetto di comunicazione digitale ed allora alla fine della fiera qual’è il messaggio che passa? Il (super) potere giustifica qualsiasi azione ed ha sempre ragione?
  2. siamo sicuri che piccole comodità e piccoli risparmi individuali sono sinonimo di benefici collettivi? Faccio un esempio pratico: se io risparmio qualche euro comprando i libri di scuola da Amazon per mio figlio ma con questo concorro a far sparire i piccoli negozianti dalle nostra strade siamo sicuri che la nostra prole se ne avvantaggerà in termini di condizioni sociali di vivibilità e convivenza sociale nel territorio?

Il dibattito è aperto… o forse no: tutto è già deciso e immodificabile?

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Published by:

ebisenzi

Da oltre venti anni mi occupo di studiare le problematiche di accessibilità, usabilità, reperibilità ed organizzazione dell'informazione digitale assistendo persone, enti pubblici e privati nella impostazione o restyling di interfacce e progetti di comunicazione digitale proponendo provocazioni culturali sul blog https://scaccoalweb.wordpress.com

Categorie media educationTag , , Lascia un commento

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