ad Est di Google & co.

Non solo censure ma anche sperimentazioni social e novità sui motori di ricerca: questa la galassia Cina in pieno fermento.

Così come esistono i calendari ed i popoli della Luna speculari a quelli occidentali del Sole così, in ambito digitale, in Cina non si utilizza Google ma bensì Baidu come motore di ricerca: la vera novità, però, è una sperimentazione annunciata dall’azienda creatrice della popolarissima app TikTok per la creazione di un nuovo motore di ricerca che sarebbe capace, attraverso i suoi !crawler di indicizzare tutto il Web (?!?) e realizzare così un “motore di ricerca universale”. Intento nel quale si sta cimentando altra potentissima e popolarissima app nata in Cina ma diffusa in tutto il mondo – WeChat ed entrambe si devono confrontare con il rigidissimo ed efficace firewall cinese: quali immagini e contenuti saranno alfine poi ammessi? Esisteranno filtri differenziati fra utenti occidentali ed orientali di queste piattaforme? Come influirà in tutto questo il movimento di proteste di Hong Kong?

Domande non di poco conto dato che il movimento turistico cinese si è palesato nel 2019 in tutta la sua intensità anche in Italia, e soprattutto le imprese italiane potrebbero sfruttare uno scenario in piena evoluzione costituito da un mercato sempre più consistente ed appetibile ma con il quale occorre imparare ad interagire attraverso mediatori tecnologici – per molti professionisti occidentali della comunicazione digitale – assolutamente sconosciuti o, comunque, decisamente sottovalutati.

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ebisenzi

Docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma da decenni mi occupo di accessibilità ed usabilità del digitale contribuendo al restyling di Comuni, Musei, Ospedali, Comitati Olimpici ed anche molte aziende private sensibili all'argomento INCLUSIVE DESIGN: garantendo il corretto accesso e fruizione anche al 15% delle persone diversamente abili quali epilettici, non vedenti, ipovedenti e daltonici, dislessici e disprassici, sordi, disabili cognitivi ed autistici; impostando una corretta reperibilità e rappresentazione sui motori di ricerca; controllando una corretta ed efficace condivisione sui social network: trasmettendo dei corretti valori semantici relativamente al diverso bagaglio linguistico e culturale del proprio target di riferimento; predisponendo un appropriato livello di leggibilità dei testi e contenuti prodotti rispetto al proprio target di riferimento; verificando la legittimità dei contenuti ospitati mettendosi al riparo di eventuali copyright strike; verificando una corretta rappresentazione dei propri contenuti digitali su device diversi; predisponendo e mettendo in sicurezza i propri contenuti per una conservazione a lungo termine.

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