New Europeana fra meta dati e pubblico dominio

Si fa vedere la demo di europeana.eu ricordandoci l’importanza dei meta dati e del Pubblico Dominio.

la nuova demo molto più semplice ed usabile di europeana.eu

Europeana è una fantastica iniziativa di respiro europeo – disponibile anche una localizzazione in italiano – volta a raccogliere, catalogare, conservare e condividere liberamente una miriade di opere d’arte digitalizzate (attualmente oltre 50 milioni di manufatti, libri, video e suoni) messe a disposizione da musei, artisti, collezionisti e gallerie d’arte. L’approccio Open Source alla condivisione di manufatti artistici è una pratica peraltro sempre più diffusa anche fra gli illustratori come dimostrano le sempre più diffuse librerie gratuite di personaggi illustrati.

Recentemente è stata proposta una nuova demo ovvero una versione di quello che sarà la nuova interfaccia grafica adeguandosi agli standard internazionali di accessibilità Web Content Accessibility Guidelines 2.0 livello AA ma anche proponendo una semplificazione dell’interfaccia soprattutto nella parte superiore che vede sparire alcuni elementi significativi come le scelte linguistiche e il blog privilegiando l’esposizione dei soli elementi: LOGO – RICERCA INTERNA – COLLEZIONI – INSEGNANTI – CHI SIAMO

Europeana è peraltro la punta di diamante di una serie di numerose iniziative che hanno sposato la filosofia del !Public Domain e che vedono anche in Italia delle esperienze molto significative fra cui Liber Liber che offre una miriade di e-book gratuiti per scopi personali.

Peraltro, la necessità di conservare, catalogare e diffondere tramite Internet lo scibile umano è una recente ossessione molto diffusa anche fra le major del digitale a cominciare da Google che ha recentemente introdotto la possibilità di introdurre e quindi condividere meta-dati con particolare attenzione alle licenze applicate sull’immagine da condividere.

google introduce la possibilità di esporre meta dati alle immagini diffuse
Google può ora esplicitare collegamenti a pagine che spiegano quale licenza per un’immagine condivisa è adottata ai fini della condivisione online secondo il protocollo schema.org e relativi meta sviluppati dall’IPTC International Press Telecommunications Council

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ebisenzi

Docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma da decenni mi occupo di accessibilità ed usabilità del digitale contribuendo al restyling di Comuni, Musei, Ospedali, Comitati Olimpici ed anche molte aziende private sensibili all'argomento INCLUSIVE DESIGN: garantendo il corretto accesso e fruizione anche al 15% delle persone diversamente abili quali epilettici, non vedenti, ipovedenti e daltonici, dislessici e disprassici, sordi, disabili cognitivi ed autistici; impostando una corretta reperibilità e rappresentazione sui motori di ricerca; controllando una corretta ed efficace condivisione sui social network: trasmettendo dei corretti valori semantici relativamente al diverso bagaglio linguistico e culturale del proprio target di riferimento; predisponendo un appropriato livello di leggibilità dei testi e contenuti prodotti rispetto al proprio target di riferimento; verificando la legittimità dei contenuti ospitati mettendosi al riparo di eventuali copyright strike; verificando una corretta rappresentazione dei propri contenuti digitali su device diversi; predisponendo e mettendo in sicurezza i propri contenuti per una conservazione a lungo termine.

Categorie accessibilità,Comunicazione Digitale,design,media education,memoria digitaleTag , , , , , Lascia un commento

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