Naming ed Identità

Il nome e il carattere di un prodotto da promuovere sono fondamentali al tempo del !viral marketing.

Apple si sa è famosa per sperimentare nuove interfacce ed anche per l’iPhone colpisce la vulcanica attività di prototipazione: dopo aver inventato il telefono del futuro già stanno paventando l’ipotesi di una nuova killer application che attiri ancor di più l’attenzione!?!

Ma siamo sicure/i che sia tutta farina del suo sacco? E’ interessante questa riflessione sull’origine del nome iPhone: iPhone come nome è stata un’invenzione della Cisco ma per poterlo utilizzare al fine di promuovere un geniale assemblaggio di tecnologie (di nuovo inventate da altri) Apple non ha badato a spese per concordarne legalmente l’utilizzo e tutto ciò perché il nome è (quasi) tutto in questa era di digital-viral-marketing dove le (buone) idee rischiano di propagarsi alla velocità della luce grazie al loro carattere ed al loro nome.

Non so perché ma mi ricorda in qualche maniera un’altra storia molto curiosa della promozione di una gattina insopportabile per il suo carattere la cui adozione è stata possibile grazie alla geniale trovata del rifugio di animali che la ospitava!?! Sembrava un’operazione impossibile trovare qualcuno disposto ad adottarla perché è una gatta che

«…adora fissare la tua anima finché non ti senti come se non potessi mai più essere allegro; la canzone Cat Scratch Fever, il film Pet Cemetery (Church è il suo eroe), salti da infarto (la sua specialità), agguati negli angoli bui, essere la regina del suo domicilio, ingannare il personale del rifugio nel pensare che sia malata (il veterinario concorda … è solo una cretina)…»

ma è stato proprio mettendo in risalto il suo carattere impossibile ed assegnargli un nome provocatorio (curiosa fra l’altro la scelta in lingua italiana del nome) che ha permesso, attraverso apposita campagna ‘promozionale’ online, di ricevere decine di richieste di adozione: beh… se non trovate da sole/i la morale della favola provate a cercare ispirazione nello sguardo di Perdita ma attente/i a non farvi rubare l’anima!

il-gatto-perdita-in-una-scatola

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ebisenzi

Da oltre venti anni mi occupo di studiare le problematiche di accessibilità, usabilità, reperibilità ed organizzazione dell'informazione digitale assistendo persone, enti pubblici e privati nella impostazione o restyling di interfacce e progetti di comunicazione digitale proponendo provocazioni culturali sul blog https://scaccoalweb.wordpress.com Un aspetto particolare della comunicazione digitale a cui credo molto è la capacità di riconoscere e raccontare la Natura che ci circonda e per quello mi diverto a curare ed aggiornare l'apposita guida BIOWATCHING TOSCANA

Categorie Comunicazione DigitaleLascia un commento

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